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Impianto dentale in Tunisia o Turchia prezzi e costo

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Un impianto dentale è una radice artificiale più spesso in titanio che verrà posto nell’osso alveolare per sostituire uno o più denti mancanti. Su questa radice artificiale giacerà una protesi dentale fissa (spesso una corona in ceramica). Questa tecnica non è nuova, ma si sviluppa sempre più.

Sostituire i denti non è solo un atto estetico. Un dente mancante è anche, molto spesso, difficoltà a masticare, uno spostamento dei denti adiacenti che tendono a versare o a rialzarsi. Ciò comporta un aumento del rischio di carie e una perdita dell’ingranaggio naturale dei denti.

La condizione principale è avere un osso sano. Alcune tecniche possono ovviare alla mancanza di ossa (impianto più corto ma più ampio, innesto osseo, riempimento del seno, ecc.).

Infine, diversi fattori possono costituire controindicazioni e provocare il fallimento dell’impianto:

  • Le malattie delle valvole;
  • l’insufficienza renale del paziente;
  • Il fumo di sigaretta;
  • La pressione del sangue elevata;
  • Alcune allergie; qualche allergia;
  • Il diabete.

Il modo di posizionare l’impianto dipende dal caso, dal tipo di impianto e dal dente da sostituire. Alcuni impianti richiedono due o tre sedute e possono essere superati solo dopo diversi mesi di guarigione. Altri vengono impiantati in una sola seduta e la corona provvisoria viene istituito subito dopo.

Dopo un esame clinico, la posa di un impianto avviene generalmente in tre fasi:

  • Il medico incise la gengiva e prepara un alloggiamento nell’osso per mettere l’impianto (radice artificiale in titanio). Chiude le gengive e lascia che si realizzi la guarigione ossea. Questa fase di attesa, chiamata "balia", ha lo scopo di permettere la cicatrizzazione dell’osso intorno all’impianto: è l’osteolizzazione. Poi il paziente aspetta;
  • Dopo un periodo variabile, a seconda dei casi, da sei settimane a sei mesi, l’operatore istituisce un pilastro in titanio, destinato a collegare l’impianto alla protesi provvisoria;
  • Infine, si avvita l’impianto in un’infrastruttura in titanio sulla quale sarà collocata una corona in ceramica.

Un nuovo metodo detto "in tempo chirurgico" permette di ignorare il tempo di balia. Anche se dà gli stessi risultati del metodo classico, non è indicato nei casi sfavorevoli: grandi fumatori, rischi di infezioni, ecc.

Come per la corona dentale, una buona igiene orale è indispensabile per il successo di un impianto.

Inoltre, è importante recarsi regolarmente dal dentista per mantenere l’impianto (e i denti naturali!) in buona salute. Quest’ultimo può raccomandare l’uso di pennelli interdipendenti e l’uso di un collutorio per prevenire il rischio di reazioni infiammatorie gengivali.

 

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