Chiedi un preventivo gratuito

Penoplastica in Tunisia o Turchia prezzi e costo

Penoplastica info e costi tutto compreso

Preventivo gratuito

La chirurgia del pene, chiamata anche penoplastica o falloplastica, è un intervento che consente un allungamento o un ispessimento del pene di pochi centimetri. Di fronte al disagio causato, sono disponibili diverse tecniche.

L’anestesia totale.

Il soggiorno previsto a Tunisi, in uno dei nostri prestigiosi hôtels partners, è di 5 giorni.

La penoplastica o falloplastica mira ad aumentare la dimensione della verga, sia in lunghezza che in circonferenza. La dimensione del pene è oggetto di molte preoccupazioni in alcuni uomini. Un organo genitale giudicato troppo piccolo può avere importanti ripercussioni psicologiche. La chirurgia del pene si rivolge così a uomini per i quali la dimensione del loro pene, nei limiti del normale, li mette a disagio sia nella loro vita sociale che in quella sessuale.

Va anche sottolineato che la penoplastica non migliora la funzione sessuale, le disfunzioni erettili o l’eiaculazione precoce. Non risolve neppure l’ "angoscia di performance". Infine, il glande non è modificato da questo intervento chirurgico (per un aumento, iniezioni di acido ialuronico possono essere utili).

Tutte le informazioni necessarie per una corretta comprensione del trattamento devono essere fornite durante la consultazione. Il paziente non deve esitare a porre tutte le domande che desidera. Possono essere forniti documenti ricapitolativi. Deve essere effettuato un esame di genere per assicurarsi che non siano presenti disturbi correlati. Devono essere effettuati esami del sangue e devono essere prese in considerazione le raccomandazioni dell’esame preoperatorio.

Prima dell’intervento è obbligatoria una visita all’anestesista al più tardi 48 ore prima dell’intervento

Gli esami del sangue preoperatori devono essere eseguiti secondo le prescrizioni. Il professionista deve assicurarsi che non ci siano controindicazioni alla chirurgia.

Prima di un intervento di chirurgia estetica della pancia si dovranno osservare alcune raccomandazioni:

  • Si raccomanda di smettere di fumare almeno un mese prima e dopo l’intervento chirurgico per non invalidare la guarigione;
  • Nei 10 giorni precedenti l’operazione è vietata l’assunzione di aspirina;
  • Un trattamento per rimuovere temporaneamente tutte le erezioni è prescritto. Deve essere iniziato alla vigilia dell’intervento per non disturbare la guarigione;
  • Si raccomanda di non mangiare o bere nulla 6 ore prima dell’intervento.

Le conseguenze chirurgiche sono poco dolorose. Dopo l’intervento vengono prescritti sistematicamente antidolorifici e antibiotici. Il trattamento medico per la rimozione temporanea delle erezioni è continuato. Sarà una buona guarigione.

Le complicazioni e i rischi post-operatori sono oggi rari. Gli esami e le consultazioni preoperatorie con il chirurgo plastico e il medico anestesista hanno lo scopo di escludere al massimo ogni rischio e complicanze. I rischi di infezioni sono prevenuti con trattamenti antibiotici pre e post-operatori.

Tuttavia, il paziente deve sempre essere informato sulle possibili complicazioni:

La complicanza specifica di allungamento del pene è l’instabilità dell’erezione che è legata alla sezione del legamento sospensore del pene che assicura la sua verticalizzazione. Questa complicazione è inevitabile e irreversibile.

La complicanza più comune di un ispessimento del pene è una ipercorrezione legata alla reiniezione di troppa quantità di grasso. Questo eccesso di correzione causa un eccesso di volume talvolta sgradevole. La correzione richiede una semplice lipoaspirazione.

Altre complicazioni sono quelle comuni a tutti gli interventi chirurgici (sanguinamento, ematoma, infezione, anomalie nella cicatrizzazione, necrosi cutanea, flebite, embolia polmonare) più quelle specifiche all’intervento chirurgico (alterazione della sensibilità del pene).

Ci sono alcune controindicazioni per questo intervento, che saranno identificate durante l’esame preoperatorio:

  • Una storia di flebite o di embolia polmonare costituiscono controindicazioni formali a questa operazione;
  • Il fumo aumenta il rischio di necrosi cutanea, che può ritardare la guarigione Si raccomanda quindi di smettere di fumare da uno a due mesi prima dell’operazione e altrettanti dopo;
  • L’assunzione di aspirina o dei suoi derivati è controindicata nella settimana precedente l’intervento.
  • Casi accertati di dismorfofobia (ossessiva paura di essere brutti) costituiscono una vera controindicazione alla chirurgia. Solo un trattamento psichiatrico potrà quindi affrontare il problema.

Richiedi maggiori dettagli